Conosciamoci

Come primo post in questa categoria ho deciso di fare un’auto intervista. Che cosa strana!!! Pensieri. Qui parlerò di me, della mia vita, esperienze di viaggio, racconti di persone conosciute, insomma darò o almeno proverò a dare sfogo a me stesso. Sarà un viaggio nella mia storia, di alti e bassi. Un giorno una persona mi disse:Produci più carta possibile su di te e sarai vivo per sempre”Questo cosa significa… che noi tutti abbiamo una storia ma per essere ricordati per sempre l’importante è mettersi in gioco e che se ne parli nel bene o nel male. Ora intervistiamoci…

Conosciamoci

Chi sei?

E’ già dura parlare di se stessi, immaginate in un’auto intervista… Mi chiamo Gennaro sono nato ad Agropoli, nel cuore del Cilento una terra ricca di tradizione. Sono una persona a cui piace esplorare e adattarsi a qualsiasi situazione. A volte timido, direi sempre, ma forse perché ho grandi doti di ascolto e pazienza.  Mi dicono che ho una grande memoria fotografica, sui luoghi  ma di sicuro non delle persone e questo spesso mi fa fare figure di ….. diciamo non belle.

Il primo viaggio che ricordi?

Ricordo di un viaggio in Trentino ma solo una piccola parte, ero piccolissimo forse al massimo 4 anni. Mio padre si fermò a Trento per chiedere informazioni stradali per arrivare a Madonna di Campiglio, all’epoca non esistevano telefonini, navigatori e altro ma solo semplici mappe stradali. Mi ricordo ancora la scena e il cognome del signore. Un tempo le persone erano molto più gentili. Il primo viaggio fatto da solo risale all’età di 12 anni. Finita la scuola, in piena estate, senza dire nulla ai miei genitori (non dovrei raccontare queste cose), presi il treno per andare in Calabria, a Scalea. Girai un pò per il paese mi feci un bagno e ritornai ad Agropoli. Altri tempi.

Cosa significa viaggiare per te?

Viaggiare per me è conoscere, cultura, fare esperienza. Qualsiasi viaggio, come dico sempre, anche dietro casa, ti insegna qualcosa. Un viaggio può essere anche stressante nell’organizzare oppure nell’affrontare problematiche varie ma alla fine lo ricordi sempre con il sorriso e certo di aver aggiunto un qualcosa in più a te stesso. Viaggiare insegna a crescere personalmente, ti aiuta ad organizzarti, a farti aprire la mente avvolte anche a spingerti oltre i propri limiti, insomma ti migliora, almeno per me. In un’unica frase di cosa mi piace direi:

“Osservare e confrontarmi con persone di altre culture, questo per me è viaggiare”

Cibo più buono e non che hai mangiato?

Io e il cibo abbiamo un rapporto fin troppo amorevole. Amo il cibo, a volte mangio talmente tanto pur sapendo che poi starò male. Il cibo più buono che ho mangiato di sicuro in Messico. Amo i tacos, tortillas, guacamole, il piccante. Vi posso assicurare che in Messico non facevo altro che mangiare.  Altro cibo preferito è sicuramente la Paella tipica Valenciana. Come dolce in assoluto direi le Pastel di Belem a Lisbona accompagnate dal loro liquore tipico: la ginjinha. Negli Stati Uniti andavo pazzo per gli hot dog o la carne ma per il resto sono rimasto deluso, i loro primi erano… diciamo cremosi e i dolci troppo zuccherosi, ripeto parere mio personale. La bevanda che ho odiato, della cucina Persiana è il Tokme sharbati, sicuramente salutare ma il gusto … brrrr lasciamo perdere.

Tuoi progetti futuri?

Al momento vorrei e spero di trasmettere qualcosa con il blog, tutto qui. Mi piace viaggiare, quindi farlo il più possibile. Oltre andare all’estero vorrei riscoprire l’Italia, siamo la culla della cultura, dell’arte, abbiamo tanti tesori ancora da scoprire. Tutti noi abbiamo alti e bassi ma se una cosa la vuoi veramente stai sicuro che la otterrai. Sono una persona a volte svogliata ma se mi prefiggo un obiettivo non mi fermo.

“Viaggiare è conoscenza è libertà è NOI”

Per qualsiasi info, suggerimenti contattatemi sui seguenti social o semplicemente per seguirmi ne sarò grato.

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