Civita di Bagnoregio la città che muore

Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo è considerato uno dei borghi più belli d’Italia. Il borgo situato sopra uno sperone tufaceo, a causa dell’erosione è destinato a scomparire e proprio per questo lo scrittore Bonaventura Tecchi la considerata la città che muore.

La cittadina

Attualmente abitata da poche persone ma viene visitata da tantissimi turisti, specialmente nipponici. La cittadina da sempre minacciata dall’erosione, passando dagli Etruschi ai Romani, arrivando fino ad oggi cercando di evitare gli smottamenti ma purtroppo è destinata a scomparire. Civita di Bagnoregio non è il classico paese medievale, la considero un luogo raro, un ambiente perfetto per chi ama i fantasy, un luogo magico o mistico che ti trasmette sensazioni particolari.

Civita di Bagnoregio La vista dal Belvedere.

Il belvedere

Il consiglio è di visitarla in primavera e durante la settimana, la vedo meno affollata e si riesce a parcheggiare facilmente proprio davanti al Belvedere, il punto panoramico dove poter fare foto stupende. Il prezzo del parcheggio è di 2 euro ad ora, noi in tre ore abbiamo visitato la città che muore e pranzato, regolatevi bene con i tempi. Dopo aver scattato, sicuramente delle belle foto panoramiche, scenderete e andrete in direzione del ponte, unica via di accesso, in salita, lungo 300 metri e si attraversa a piedi.

Civita di Bagnoregio

Visitare Civita di Bagnoregio

L’ingresso per visitare la città che muore è di 5 euro a persona. Noterete alla sinistra del ponte la statua di una Donna con uccello posato sulla spalla che saluta da lontano. L’ho interpretato come il simbolo del destino ormai segnato della cittadina che con il tempo andrà scomparendo. Attraversato il ponte ci si trova davanti alla Porta Santa Maria dove si possono ammirare i simboli degli abitanti di Bagnoregio, decorazioni dei leoni che schiacciano delle figure umane. Entrati nella cittadina avrete fin da subito la sensazione di calma e serenità, noterete le case costruite una sull’altra, cortili, vicoli, fiori, insomma vi farete avvolgere e la città che muore lentamente vi farà e rivivrà della vostra curiosità e vi lascerete trasportare dalla voglia di esplorare. Nella piazza centrale detta la “piazzetta”, dove tutto è concentrato c’è il Duomo di San Donato costruito su un antico tempio pagano, dei negozietti, osterie e il museo. Non seguite un percorso preciso ma lasciatevi guidare nei stretti vicoli dalle emozioni che la cittadina di Civita di Bagnoregio vi regala. Una particolarità che mi ha colpito e l’ho paragonata alle isole greche sono i tanti gatti che ci vivono, infatti, alcuni si mettevano in posa quasi come fossero abituati. Per pranzare ci sono ottime osterie che fanno cucina tipica del luogo e su Celiachiamocongusto.it troverete un post di un locale tipico che fa anche senza glutine.

Info utili

Sito ufficiale: Civita di Bagnoregio

Comune: Comune di Bagnoregio

Info utili: Civita di Bagnoregio

Info utili: Civita di Bagnoregio

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